Il Blog della Residenza dell’Oliveto

Detrazioni Tasi prima casa: tutto quello che devi sapere

Riuscire a districarsi nel labirinto delle detrazioni Tasi per la prima casa potrebbe essere una vera e propria sfida dato che, le disposizioni di legge, consentono ad ogni comune di scegliere il proprio regime di esenzioni ed agevolazioni. Questa guida nasce per darvi delle risposte sulle detrazioni Tasi per la vostra prima casa e sul regime scelto dal comune di Castel Gandolfo, dove sorgono i nostri 8 appartamenti. Scoprite come pagare la giusta Tasi, approfittando di tutte le agevolazioni previste.

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Case in Vendita ai Castelli Romani

Finemente realizzati, costruiti pensando alle esigenze di una famiglia moderna, dotati di tutti i più moderni comfort: gli 8 appartamenti della Residenza Oliveto sono immersi nel verde di Castel Gandolfo, a due passi dalle Ville Pontificie, ma in una zona molto ben collegata e servita. Scopri tutte le caratteristiche degli appartamenti in questo post!

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Vivere a Castel Gandolfo

Trasferirsi non è mai facile: significa andare in contro a nuovi usi, abitudini e persone. Spesso non sapendo cosa ci aspetta rinunciamo ad opportunità del genere. Questo articolo nasce con lo scopo di informare in modo dettagliato tutti coloro che vogliono trasferirsi a Castel Gandolfo sull’organizzazione della città e sulle opportunità che può offrire.

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Incentivi acquisto prima casa 2015: tutti in un elenco.

Prima casa: verifica i requisiti Le agevolazioni e gli incentivi per l’acquisto della prima casa nel 2015 sono molti e interessanti. Prima di vederle nello specifico è però necessario chiarire quali sono i presupposti per poterne usufruire: quali caratteristiche deve avere un immobile per poter godere delle agevolazioni? Quali soggetti possono fare richiesta degli incentivi acquisto prima casa? Vediamolo insieme:  l’immobile deve essere ad uso residenziale l’immobile deve rientrare nelle categorie catastali A/2 (abitazioni di tipo civile) – A/3 (abitazioni di tipo economico) – A/4 (abitazioni di tipo popolare) – A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare) – A/6 (abitazioni di tipo rurale) – A/7 (abitazioni in villini) – A/11 (abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi) l’immobile deve trovarsi nel Comune in cui è residente chi acquista. Se così non fosse, l’acquirente ha 18 mesi di tempo per stabilire la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile. chi acquista non deve essere proprietario o comproprietario (o avere il diritto di usufrutto, uso o abitazione) di un altro immobile nello stesso Comune dove si trova la casa su cui si vogliono ottenere gli incentivi prima casa. chi acquista non deve essere proprietario o comproprietario(o avere il diritto di usufrutto, uso o abitazione) di altro immobile in Italia acquistato usufruendo dei benefici fiscali per la prima casa. Riduzioni sull’IVA prima casa Chi acquista l’immobile con le agevolazioni prima casa ha diritto a una riduzione sull’IVA: se si acquista da privato o da società esente IVA, l’imposta di registro è ridotta al 2%. Sono fisse anche l’imposta catastale e l’imposta ipotecaria, nella misura di €50 ciascuna. se si acquista da società con vendita... leggi tutto

Palazzo Apostolico a Castel Gandolfo: il Nuovo Museo dei Papi

Come molti già sapranno, papa Francesco, al secolo Jeorge Mario Bergoglio, non è incline alla villeggiatura per cui il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, tradizionale luogo di riposo estivo dei pontefici, resterà privo del suo inquilino principale. Per questo il pontefice ha pensato ad un uso alternativo del palazzo che diventerà un museo visitabile da fedeli e turisti. Vero è che le Ville Pontificie di Castel Gandolfo hanno già dei ulteriori usi oltre a quello di residenza estiva papale (basti pensare alla possibilità delle visite guidate nei giardini o alla produzione agricola delle Fattorie Pontificie) ma a papa Francesco lo “spreco” non deve proprio andar giù, per cui ha espresso il desiderio che anche il Palazzo Pontificio diventi un luogo pubblico, dunque condiviso. Nel palazzo verrà creata una galleria di ritratti di pontefici dal 1500 ad oggi, tutti corredati da didascalie che ne raccontino vita ed opere. Già altri pontefici avevano preferito non recarsi alla residenza estiva per i più svariati motivi (dall’età avanzata alle guerre in corso) ma papa Francesco è il primo a decidere condividere anche gli spazi del Palazzo Pontificio, tranne ovviamente il suo appartamento, sempre pronto ad accoglierlo. In attesa di poter visitare il Palazzo Apostolico e di ammirare i ritratti dei pontefici, scopriamo qualcosa in più su questa antichissima residenza. Il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo Il Palazzo Apostolico, detto anche Palazzo Pontificio, fa parte delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo. Le ville pontificie sono un’area di 55 ettari di cui 25 sono costituiti da giardini e 30 sono destinati all’agricoltura e all’allevamento (le famose Fattorie Pontificie di cui abbiamo già parlato in questo articolo). Questa proprietà fu acquistata dalla Santa Sede alla fine del ‘500 e scelta... leggi tutto

Tipologie di Parquet: Massello, Multistrato e Laminato

Cosa c’è da sapere sul parquet Il parquet è oggi uno dei pavimenti più amati e utilizzati nelle abitazioni moderne spesso su richiesta dei proprietari di casa poiché, grazie alla proprietà del legno, è capace di regalare alla casa un’atmosfera piacevole, accogliente e calda.  Il mercato offre parquet differenti per colore, caratteristiche e qualità che può essere scelto in colori differenti per adattarsi al design di ogni stanza. In questo articolo parleremo delle tipologie di parquet (massello, multistrato e laminato) e delle essenze (tipi di legno) disponibili. Prima di descrivere le caratteristiche delle varie tipologie, ci teniamo a sottolineare che non bisogna confondere la “composizione” dei listelli con la loro posa. Ad esempio spesso si tende a distinguere tra parquet massello e parquet prefinito ma questa distinzione è impropria; come vedremo meglio in seguito, un parquet massello o monostrato (ossia tutto fatto di legno nobile) può essere tranquillamente prefinito (ossia pronto per la posa) anche se meno comune del multistrato prefinito (dunque un pavimentopronto per la posa fatto di legni nobili e non nobili). Le Tipologie di Parquet Le tipologie più utilizzate sono: parquet massello o monostrato, parquet multistrato e parquet laminato (che non è un vero parquet, come vedremo in seguito). Lo spessore e la grandezza dei listelli stessi sono due indicatori di qualità: più sono doppi e grandi i listelli maggiore è la qualità del legno. Vediamo insieme quali vantaggi e svantaggi presentano le varie tipologie. Parquet Monostrato o Massello  E’ il più pregiato, costituito interamente da legno nobile ed è presente in origine in forma grezza, va quindi levigato e lucidato. Il parquet massello può essere sia di tipo tradizionale che prefinito. Quello tradizionale non... leggi tutto

Andare a Vivere in Provincia di Roma

Secondo molti sondaggi, la maggior parte di coloro che vivono in una grande città come Roma ha pensato almeno una volta di trasferirsi in un centro più piccolo. Un articolo di ROMATODAY pubblicato nel luglio 2013 descrive come oltre il 40% dei cittadini di Roma desideri lasciarla, cifra che sale al 68% quando si interpella la fascia giovanile (18-29 anni). Analogamente, un articolo pubblicato da la Repubblica il 7 Settembre 2014 riporta che, secondo le ricerche del Censis, nel ventennio tra 1991 e il 2011 le grandi città si sono svuotate a favore delle provincie. Roma è l’unica a porsi in lieve controtendenza giacché ha visto un aumento della popolazione dell’1% ma è anche quella che guida la classifica della ripopolazione della provincia con un impressionante + 39,5%! La metropoli presenta infatti diversi svantaggi come: l’alto costo della vita, a fronte di retribuzioni non sempre proporzionate elevati prezzi al mq delle abitazioni e degli uffici, sia per l’acquisto che per l’affitto la presenza di soluzioni abitative quasi sempre sprovviste di giardino frequente inquinamento acustico inquinamento atmosferico la difficoltà di raggiungere mete anche poco distanti a causa del traffico o dei mezzi pubblici lenti e spesso inefficienti il traffico e la mancanza di parcheggi La crisi ha poi acuito questi problemi. In molte zone le strade e le aree verdi sono poco curate mentre la sicurezza ed i servizi sono diminuiti. Soprattutto le periferie lamentano un crescente degrado, anche di tipo paesaggistico. Gli effetti della crisi sono avvertiti anche nei piccoli centri ma in misura minore, anche grazie al costo della vita mediamente più basso. I problemi della grande città si ripercuotono spesso sulla qualità della vita. Secondo un recente sondaggio dell’Asp... leggi tutto

Caratteristiche di una Casa in Classe A

Che significa una “Casa in Classe A” Prima di descrivere le caratteristiche di una casa in Classe A (e i suoi vantaggi), ricordiamo che cosa significa. Le abitazioni vengono classificate in base al loro consumo energetico. Nello specifico si calcola quanto combustibile deve essere usato ogni anno per riscaldare 1 mq di abitazione. Le classi energetiche vanno dalla A, la migliore, alla G, la peggiore. Negli ultimi anni si è aggiunta anche la classe energetica A+ che contraddistingue le case in grado di consumare poca o nessuna energia, grazie a soluzioni come i pannelli solari (vengono anche dette “case passive”). Entrando nel dettaglio, una casa in classe G (purtroppo ancora la maggior parte delle abitazioni) consuma fino a 160 kilowatt all’anno per ciascun metro quadro (ossia fino a 16 litri di gasolio all’anno per mq), mentre per una casa in Classe A bastano solo 30 kilowatt o meno (massimo 3 litri di gasolio all’anno per mq).   Cosa deve avere una casa per poter essere in classe A? 1) In fase di costruzione, devono essere state sfruttate le caratteristiche del territorio per ottenere le migliori performance energetiche. Infatti negli ultimi anni la bioedilizia, una branca dell’edilizia, ha studiato delle soluzioni costruttive che permettono di avere una casa energeticamente più performante grazie ai soli elementi presenti in natura. In realtà la bioedilizia non ha inventato niente, visto che da migliaia di anni gli uomini hanno costruito case “approfittando” di caratteristiche del territorio. Ad esempio si orienta la pianta dell’edificio in modo che le stanze principali abbiano un’esposizione solare favorevole oppure si approfitta degli alberi per proteggere l’abitazione dal vento. Talvolta due appartamenti identici di... leggi tutto